
31/12/2025
Prof. Rita Ferrari
di anni 97
I Funerali, provenienti dall’ospedale di Tortona, avranno luogo Sabato 3 Gennaio alle ore 10 in Duomo.
I S.Rosario sarà recitato Venerdì 2 Gennaio alle ore 20 in Duomo.
Grazie a quanti si uniranno alle preghiere.
Orari visita: 9-12,30 14-16
Un grande, caro ricordo per “Mamma Rita”, come la chiamavano noi, suoi alunni dalla 4° Ginnasio alla Maturità.
Condoglianze a Maria Paola, Bianca Maria ed ai familiari.
Ho uno splendido ricordo del liceo classico. Grazie ”Rita”.
Un ricordo affettuoso di Rita Ferrari, che impersonava al meglio la figura dell’ insegnante, per me in particolare insegnante di ceramica, ambito in cui pure è riuscita ad eccellere.
Grazie Rita per averci accompagnato, dal primo giorno di ginnasio alla maturità, sempre preparata, attenta alla qualità del nostro apprendimento, non disponibile a facili sconti, ma giusta anche quando sei stata severa. Ti sono grato anche per l’aiuto offerto a mia figlia per rimettersi in carreggiata nello studio. Il tuo ricordo mi accompagna sempre. Un abbraccio a Bianca Maria e Maria Paola e ai parenti tutti.
Il mio amore per la letteratura italiana contemporanea e per la letteratura greca sono nati al liceo classico con lei. Trasmetteva una passione e competenza che credo abbiano lasciato il segno in tutti noi. Grazie e buon viaggio, Rita.
Cara Prof, mi hai fatto capire la letteratura e insegnato a vivere. Grazie.
Con commozione ricordiamo Rita Ferrari, donna ed insegnante straordinaria, da noi tutti stimata con affetto e grande ammirazione.
L’ho avuta come professoressa al Liceo… una donna di un’intelligenza, eleganza e disponibilità d’altri tempi.
Condoglianze alla famiglia
Un ricordo affettuoso ed un ringraziamento alla professoressa Ferrari : molti di noi , alunni del Ginnasio , hanno amato le ” sue” materie, grazie al suo entusiasmo ed alla passione con cui ce le ha fatte conoscere Ci siamo ritrovate in Unitre , ancora Lei docente ed io discente ; ancora ho apprezzato il suo saper porgere agli altri le proprie conoscenze, ancora ho ammirato il suo entusiasmo e la voglia di fare. Un mio pensiero felice la accompagni in questo suo nuovo viaggio insieme ad un abbraccio sincero
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia
La professoressa Rita era una persona eccezionale che si distingueva in tutte le attività che intraprendeva
Porgo sentite condoglianze ai suoi numerosi nipoti
Un caro ricordo e preghiere per la Professoressa Ferrari, coetanea e compagna di scuola, al Ginnasio, di mio papà, volato in cielo 18 anni fa. La ricorderò sempre per cultura, volontà e grande amore per i cani.
Le espressioni del più profondo cordoglio alla famiglia.
Anna Marchesi e famiglia
La sezione tortonese dell’Associazione Italiana di Cultura Classica rende omaggio alla professoressa Rita Ferrari, appassionata cultrice della letteratura greca e latina, che con esemplare competenza e grandi capacità comunicative ha avviato generazioni di studenti all’amore per il mondo classico
Le mie più sentite condoglianze.
Non ho avuto la fortuna di essere stato suo allievo (non ho studiato a Tortona) ma ho avuto modo di conoscerla quando si è dovuta avvalere di mie prestazioni professionali. Ho avuto il piacere di incontrare una persona colta, gentile e di grande empatia. Conservo gelosamente un libro che mi ha donato insieme con alcuni bellissimi disegni fatti da lei. La ricordo con stima e affetto. Ovunque sia diretta, buon viaggio!
L approccio a una versione di greco insegnato da Lei era innovativo….e per me fondamentale per avere metodo clinico
Porgo le mie più sentite condoglianze
A Maria Paola, Bianca Maria e parenti tutti🙏
Un forte abbraccio a Maria Paola…
Solo una parola: grazie. Grazie di cuore cara prof. Lei è stata una persona eccezionale.
La prof. Ferrari entrava in classe e già leggeva. Snocciolava classici latini e greci come fossero romanzi, anticipando in modo creativo e innovativo le future letture in tv di personaggi famosi. Ci trasportava nel suo mondo colto e antico, rendendolo attuale. E noi ascoltavamo, leggevamo, diventavamo grandi. Ci viziava…cucino ancora la torta lievitata che mi ha insegnato, e che tante volte ci ha offerto in classe.
Che la terra ti sia lieve
Cara Prof. un grazie sincero per la passione con cui insegnava tutti i giorni e con la quale ha aperto la mente di molti, sicuramente la mia.
Perdiamo molto.
Le mie più sentite condoglianze
Ricordo con affetto la prof. Ferrari. Mi ha accompagnata dal ginnasio al liceo, fino alla maturità, in un percorso di crescita che è andato oltre all’ insegnamento del latino e del greco.
Grazie prof, riposi in pace
un’affettuoso ricordo dell’amica, della collega e dell’artista e dei bei tempi del liceo.
sentite condoglianze alle nipoti e alla famiglia tutta
Ricordi indelebili della Prof.ssa Ferrari, che ho avuto il privilegio di avete come insegnante di lettere alle medie di Cadtelnuovo Scrivia dal 1960 al 1963. L’amicizia è continuata fino alla Sua dipartita. Grazie Amica preziosa.
Per raccontare chi era Rita, per noi zia Rita, ci vorrebbero
97 anni.
Provo a partire dalla zia. Per noi nipoti lei era una ventata
di allegria, entusiasmo e curiosità infinite direi fanciullesche.
Lei era la mente artistica dei Ferrari. Sapeva fare tutto e lo
faceva bene. Cucinava benissimo dagli antipasti ai dolci,
i pranzi importanti era lei a dominarli con le sue pietanze.
Mano felice anche col giardinaggio: un fiore su tutti, le
ortensie che sapeva far diventare blu da rosa ma anche
i ciclamini che a casa sua venivano moltiplicati e gli
esperimenti coi crisantemi. Il suo orto era un capolavoro!
D’estate nella nostra casetta di campagna si sedeva su
un gradino e ricamava instancabile i suoi amati fiori, quelli
che poi ha imparato a dipingere su ceramica e poi ad acquerello.
Le nostre case sono piene dei suoi oggetti dipinti con abilità
tale da sembrare veri. C’era in lei una brama di conoscenza
per cui ogni nuova arte la incuriosiva. E di solito la apprendeva benissimo. Innamorata soprattutto delle arti antiche tradizionali,
oltre al cucito e al lavoro a maglia, si era avvicinata al chiacchierino
e al tombolo e negli ultimi anni al telaio. Era affascinata dai colori faceva collezione di lane di ogni gradazione, riempiva armadi e
solaio di cotone e lana colorate di cui non era mai sazia
Sapeva portare gioia e voglia di vivere ovunque andasse.
Non si può dire la sua generosità infinita, il suo disinteresse
per il denaro la sua ingenuità. Dava invece valore immenso
agli affetti. La sua porta era sempre aperta per chiunque avesse bisogno di una parola di conforto. Era difficile trovarla sola in
casa, c’era sempre qualche studente a cui dare qualche dritta
di latino e greco o amici che imparavano a dipingere ceramiche
sotto la sua guida.
L’altro aspetto non certo secondario di lei è stata la professione
di insegnante vissuta come una missione educativa vitale e totalizzante. Dolce e severa anche fino all’intransigenza, con un
alto senso di giustizia e contro ogni forma di sopruso, ha trasmesso
la bellezza della cultura antica latina e greca a numerose
generazioni di studenti molti dei quali hanno poi seguito le
sue orme nella professione. Io stessa ho imparato ad amare
quel mondo antico grazie a lei che aveva dedicato ogni momento
a studiarla, al punto da citare a memoria Omero o il suo preferito Erodoto.
Ma Rita non è stata solo maestra della cultura greca e latina.
Tanti studenti e noi nipoti abbiamo imparato ad amare la
letteratura italiana e straniera grazie a lei e ai suoi consigli. Trascorrere le ore a scuola a leggere ad alta voce Calvino,
Buzzati o Pavese era per quei tempi una vera trasgressione.
Ecco non aveva paura del nuovo, lo abbracciava con entusiasmo almeno per conoscerlo. Amava il suo lavoro e cercava modi
sempre nuovi per appassionare gli studenti.
Ho imparato da lei ad amare la musica classica Mozart il suo
preferito e Bach. Il primo vinile me lo ha regalato lei un concerto
per flauto e arpa. La musica era la sua compagna prediletta
mentre si dedicava alle sue arti. Quanta saggezza e umiltà ha dimostrato durante il Covid quando si è trovata suo malgrado rinchiusa in una Rsa lei col suo spirito brillante e la sua intelligenza
in mezzo a persone ormai non più in sé. Ha saputo organizzarsi
con la sua radio i libri e gli acquerelli e ha superato l’isolamento
con tenacia, determinata a non lasciarsi abbattere e a non preoccupare noi. “Come stai?” Era il suo primo pensiero sempre.
Ha accettato la sua grande vecchiaia con leggerezza e dignità
fino all’ultimo pronta ad aprirsi ad una risata. Quella risata che
resterà dentro di noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla.
Essendo lontana da Tortona in questa settimana, apprendo ora la notizia della morte della professoressa Rita Ferrari.
Come mamma di suoi ex alunni ne ho apprezzato l’ alta professionalità, la dedizione e la sincera passione per il suo lavoro!
Fortunati i ragazzi che l’ hanno avuta come insegnante!
Condoglianze sincere a tutti i familiari.
Rondonotti Perduca Giovanna
“La Rita” come la chiamavano con affetto i miei figli, l’ho sentita per gli auguri di Natale.Era serena e fiduciosa di tornare in primavera all’Unitre per il corso di Lingua e Cultura Greca , al quale mi ero iscritta. Oggi “la Rita “ è in cielo ma sarà sempre viva nel mio cuore. Un forte abbraccio ai famigliari.
Grazie per aver attraversato con profonda acutezza e sensibilità la mia vita, quella dei miei genitori e quella della mia amata nonna. Mi mancheranno le nostre chiacchierate e la sicurezza di averti sempre disponibile per una parola o un sorriso.
Grazie Rita per la forza e l’esempio di libertà che mi hai sempre mostrato….
Sentite condoglianze
“Lo vedi, anche il mio cane ha imparato come si pronuncia correttamente καί.” Spiritosa e vivacissima, rigorosa, una maestra di vita prima ancora che professoressa di greco. Cara Rita, hai illuminato la strada a tanti di noi.
Ho conosciuto Rita ai corsi fi pittura su ceramica molti anni fa. Una signora dalle mani d oro, riservata e gentile. Un animo artistico.
Ho appreso con molto ritardo il triste annuncio della scomparsa di una persona veramente unica ,professoressa molto amata di mio figlio e mia “compagna di classe” nel corso di greco moderno dell’unitre ,mancherà veramente a tanti . Sincere condoglianze